Biographie

Ha recentemente interpretato il Canticum Sacrum ad honorem Sancti Marci nominis di Igor Stravinskij, presso la Basilica di San Marco, per il Teatro La Fenice di Venezia, partecipando poi allo spettacolo Da Ponte & Friends presso il Teatro Olimpico di Vicenza per il Teatro Carlo Felice di Genova.

Fra gli altri impegni più recenti del baritono Levent Bakirci, ricordiamo almeno Don Giovanni (protagonista) al Teatro Municipal Santiago de Cile, Un giorno di regno al Festival Verdi di Parma  e Il Prigioniero di Dallapiccola al Festival del  Maggio Musicale Fiorentino dove, nel 2019, interpreta anche Lear di Aribert Reimann (Gloucester), diretto da Fabio Luisi che lo invita anche al Seiji Ozawa Festival per Evgenij  Onegin (protagonista). Ha inoltre cantato Das Rheingold (Alberich) con l’Orquesta Sinfónica del Estado de México e Manon (Lescaut) allo Staatstheater Nürnberg.

Nato ad Ankara, dal 2008 al 2011 ha fatto parte dell’ensemble del Theater Bremen, debuttando  in diversi  ruoli del suo repertorio  quali Don Giovanni, Evgenij  Onegin, Figaro ne il barbiere di Siviglia, Sharpless in Madama Butterfly, Ping in Turandot, Falke in Die Fledermaus, Cahit in Gegen die Wand di Ludger Vollmer all’Opera di Stoccarda, Cecco ne il mondo della luna al Teatro Verdi di Trieste,  Enrico in Lucia di Lammermoor a Tel Aviv, Belcore ne L’elisir d’amore e Starek in Jenufa  all’Opera di Istanbul

Tra le altre tappe più importanti della sua carriera sono sicuramente da annoverare il debutto al Théâtre du Capitole di Toulouse come protagonista ne Il Prigioniero di Luigi Dallapiccola  (2015) e al Teatr Wielki di Varsavia in Moby Dick di E. Knapik (Captain Ahap), oltre che Roméo et Juliette (Mercutio) con la Münchner Rundfunk Orchester.

Nelle stagioni 2015/18 ha fatto parte dell’ensemble dello Staatstheater Nürnberg, esibendosi in diversi ruoli quali Don Giovanni, Papageno, (Die Zauberflöte), Taddeo (L’Italiana in Algeri), il Conte d’Almaviva (Le nozze di Figaro), Escamillo (Carmen), Zurga (Les pêcheurs de perles), Marcello (La Bohème) e Schelkalov (Boris Godunov).

Nel 2002 ha ottenuto la vittoria al Concorso AsLiCo.

Levent Bakirci portrait photo